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Giorgio de Chirico - Piazza d'Italia
Carissimi soci e colleghi,
sono qui ad annunciarvi che lo scorso 9 febbraio 2011 ho avuto l’onore di essere nominato Presidente dell’Associazione.
Da un lato sono molto contento di questo incarico, che in passato è stato rivestito da miei esimi predecessori, dall’altro ne sento pienamente la responsabilità.
Sono molti anni, dal lontano 2000, che frequento la SIAT e in questi anni ho avuto modo di conoscere e di lavorare con molte persone, sia italiane che straniere, così come la fortuna di accumulare un ricco bagaglio di esperienza che mi ha permesso di trarne soddisfazioni personali e in gruppo. Pur avendo una grossa familiarità con questo contesto, si tratta pur sempre di un’esperienza nuova, emozionante e con i suoi margini di imprevedibilità. Mi sento pronto ad affrontarla, forte di questa esperienza e della collaborazione preziosa di un gruppo di giovani e affiatati colleghi del CD e della Commissione Scientifica, con i quali abbiamo iniziato a progettare con vivacità già dal mese di febbraio.
Abbiamo messo in cantiere una Giornata di Studio, prevista per il prossimo mese di dicembre, che ha per tema lo Stato dell’Io Bambino e che trovate negli eventi Siat del sito, inoltre, abbiamo contattato Charlotte Sills, per organizzare nel 2012 il secondo appuntamento della “Siat incontra…” (dopo Bill Cornell). Stiamo realizzando gli Atti della GS 2010 “Le fasi del processo terapeutico”, dal momento che in tanti ce ne hanno fatto richiesta e, abbiamo intenzione di pubblicare un volume celebrativo dei contributi più significativi dei 7 convegni nazionali Siat dal 1989 al 2006. Da ultimo vorremmo ripristinare la vecchia e felice consuetudine introdotta dal Prof. Pio Scilligo di stampare l’elenco annuale dei soci.
Una delle novità più interessanti però, con cui avremo a che fare nel corso del biennio, è costituito dal processo di riavvicinamento delle 7 associazioni italiane di AT. Sebbene in tale iniziativa, non vi sarà una diretta partecipazione Siat, guardiamo comunque con interesse al fatto che sono le giovani generazioni a manifestare il desiderio di conoscersi e promuovere lo scambio interassociativo. Considerati i passi iniziali, che si stanno sostanziando nell’organizzazione del 1° Convegno Nazionale delle Associazioni di AT (vedi Eventi Siat), sono ragionevolmente fiducioso nelle possibilità che si possa realizzare nel tempo un’unica rappresentanza italiana di AT, così come era nel mandato iniziale della Siat, e che quest’ultima possa contribuirvi con il suo bagaglio di esperienza.
Mi aspetto di ricevere vostre impressioni e proposte per le attività che vorremmo realizzare in questo tempo da trascorrere insieme.
Un caro saluto,
Il Presidente
Massimo Gubinelli – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

